Chi siamo

Chi siamo

All'incirca fra il 1971 e il 1978, moltissimi studenti medi fiorentini hanno partecipato all'esperienza del Movimento studentesco fiorentino (Msf), fortemente voluto dalla Federazione giovanile comunista italiana (Fgci), ma fin da subito caratterizzatosi per la volontà di essere autonomo, unitario, politico e di massa.  

È stata un'esperienza molto originale, certamente diversa, senza alcuna considerazione di tipo qualitativo, dalla militanza nello stesso periodo o in fasi precedenti o immediatamente successive, di tanti giovani all'interno delle formazioni della sinistra extraparlamentare o di altre organizzazioni politiche più legate ai partiti tradizionali.

Proprio in virtù di quella supposta specificità – che consentì di far partecipare a una esperienza politica un numero veramente sorprendente di studenti di vario orientamento ideale, con scelte politiche diverse e in molti casi desiderosi di rimanere senza una appartenenza forte e irregimentata, ma dentro un organismo organizzato – un gruppo di non più giovani che vi presero parte ha deciso di dar vita ad una associazione, Ciclostilato in proprio - Storia e memorie del Movimento studentesco fiorentino, con l'intento di conservare la memoria di quell'esperienza, raccogliendo la documentazione in possesso ai singoli, corredandola con altro materiale rinvenuto negli archivi di giornali, televisioni, associazioni, sindacati.

Di ricostruire, affidando all'Istituto Gramsci e a storici di sua fiducia, le caratteristiche salienti di quell'esperienza alla ricerca di una eventuale "particolarità", avvertita da chi la visse, ma tutta da dimostrare sul piano della valutazione storica.

E infine, se possibile, di trasmettere quei valori all'epoca difesi tanto strenuamente.

L'associazione si chiama Ciclostilato in proprio perché questa era la scritta che compariva in fondo ai volantini che quasi quotidinamente consentivano di comunicare con le migliaia di studenti in tutte le scuole superiori di Firenze. Per la precisione la scritta era: ciclostilato in proprio, via Guelfa 64r, perché a quell'indirizzo, all'interno di una casa del popolo, la Vecchio Mercato, era la sede del Movimento studentesco fiorentino.